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Scarica questo file (FNI.mp4)Filmato intervista8255 kB

Intervento del presidente FNI in seno al convegno organizzato da Italia lavoro denominato Progetto INLA2 un esempio di governance positiva e replicabile.


Ai soci Promotori e Sostenitori
e pc Ai Soci Ordinari


Con la presente , si convoca a norma delel norme statutarie per il giorno 30 marzo 2011 ore 20.00 ( e in seconda convocazione per il giorno 6/04/2011 ore 20) presso la sede sociale in prima convocazione l'Assemblea ordinaria della FNI Salerno per discutere del seguente ordine del giorno:

1) Approvazione Rendiconto al 31.12.2010 e deliberazioni conseguenziali;
2) Rendiconto Preventivo anno 2011;
3) Varie ed eventuali.


Il Presidente

Circolare Part- Time

Durc negativo se l’impresa sfora con il part-time

Le imprese edili che ricorrono al lavoro part-time oltre i limiti stabiliti dalla legge incorrono in irregolarità del Durc. Lo ha chiarito il Ministero del Lavoro, che con laCircolare 8/2011 ha risposto a un interpello sull’interpretazione del D.lgs.61/2000 posto dall’Ance, Associazione nazionale costruttori edili. In questi casi, il Documento unico di regolarità contributiva non può quindi essere rilasciato. Il contratto nazionale per l’edilizia e l’industria disciplina il lavoro part-time, che può essere orizzontale, verticale o misto, per impedirne un utilizzo improprio rispetto alla normativa di settore.

Un’impresa non può assumere con contratto a tempo parziale una quota superiore al 3% dei lavoratori a tempo indeterminato e al 30% degli operai a tempo pieno. Dopo aver raggiunto queste quote, per ogni ulteriore contratto, stipulato con la formula part-time, si configura una violazione delle norme contrattuali. Dal conteggio delle percentuali sono invece esclusi i contratti part-time precedenti all’entrata in vigore del contratto nazionale.

Il Ministero del Lavoro ha ricordato che secondo l’Inps, nel settore edile spetta la contribuzione virtuale se il lavoratore non è impegnato per tutto l’orario previsto senza motivi ben determinati. Il riferimento su cui calcolare la contribuzione è la retribuzione commisurata alle ore previste dal contratto nazionale. La contribuzione virtuale si applica anche ai lavoratori part-time che eccedono i limiti di legge. Ciò significa che i contratti eccedenti creano conseguenze simili alla mancata corresponsione dei contributi. In base alla quale non può essere rilasciato il Durc.

(news 3 marzo 2011  www.cenai.it)

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Scarica questo file (Principato_di_Salerno_definitivo.pdf)Programma Convegno88 kB

Oratorio San Giovanni Bosco ore 18,30 Teggiano SA

Convegno su " Il principato di salerno" Una nuova Regione, una grande opportunità per il Territorio.

Tale evento, organizzato dall'associazione Leonardo da Vinci di Teggiano (SA) e moderato dal Presidente Laverio De Paola, vedrà la partecipazione del Presidente F.N.I. dott. Gerardo Di Trolio, del Commissario consorzio Bacino SA 3 dott. Giovanni Siano, del Consigliere della Provincia di Salerno Rocco Giuliano, del Consigliere della Regione Campania Giovanni Fortunato, del Consigliere del Presidente per il Turismo Provincia di Salerno Alberico Gambino, dell'Assessore alle politiche giovanili della Provincia di Salerno Antonio Iannone e dell'Assessore all'urbanistica della Provincia di Salerno Marcello Feola.

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Scarica questo file (Piano_casa.pdf)Piano Casa462 kB

Piano Casa Regione Campania

Obiettivi del nuovo Piano casa, sono il contrasto alla crisi economica, la tutela dei livelli occupazionali, lo stimolo all'utilizzo delle energie rinnovabili, l'incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali. Va sottolineata l’importanza dell'eliminazione dal  nuovo Piano-casa di tutti i divieti inutili; questo senza mai intervenire sulla normativa nazionale.

Fra le novita' previste dal piano l'ampliamento, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per gli edifici residenziali uni-bifamiliari, per edifici di volumetria non superiore ai 1.500 metri cubi, per edifici residenziali composti da non piu' di tre piani fuori terra. Viene inoltre eliminato la condizione  che tutto ciò si può attuare solo alla prima casa. Inoltre sarà consentito a chi vuole demolire un immobile costruito in aree a rischio di ottenere una 'moneta urbanistica' con un aumento volumetrico del 50% per la ricostruzione in aree non a rischio. Previsti anche casi in cui e' consentito il cambio di destinazione d'uso per edifici a destinazione turistico-alberghiera in modo da trasformarli in abitazioni civili. Questo a patto che il 35% di quelle abitazioni venga destinato all'housing sociale.

Vengono snellite le procedure inerenti la riqualificazione delle aree degradate, che può avvenire attraverso la riconversione delle aree industriali dismesse da almeno tre anni, senza più attenersi al limite dei 15 mila metri quadri. Le aree riqualificate possono essere destinate ad edilizia abitativa, insediamento di negozi e botteghe artigiane, allestimento di uffici.

Più compiutamente si veda sito ufficiale Regione Campania

Fonte: www.regione.campania.it

Al via il Piano di Azione per il Lavoro "Campania al lavoro!", approvato dalla Giunta regionale della Campania lo scorso ottobre. Si tratta di un primo investimento di oltre 76 milioni di euro, che vede coinvolti circa 18mila soggetti. Per i giovani, nello specifico per quelli tra i 18 e i 29 anni, prende il via il bando "Più apprendi più lavori" (apprendistato professionalizzante) rivolto ai giovani per inserirsi nel mondo del lavoro e conseguire una specifica qualificazione professionale direttamente sul campo.Per l'assunzione di ciascuno di loro un incentivo di 5000euro, che si assomma alla sostanziale eliminazione degli oneri contributivi e previdenziali. Nella stessa ottica, l'assessorato al Lavoro e alla Formazione ha inteso dare la medesima opportunità di accesso alla misura dell'apprendistato anche ai giovani immigrati con il bando "Integrazione e regolarizzazione del lavoro degli immigrati". In questo caso l'incentivo è di 4000euro per la stipula del contratto di apprendistato professionalizzante e di altri 4000euro in caso di trasformazione dello stesso in rapporto a tempo indeterminato.