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VOLONTARIATO E COOPERATIVE SOCIALI, DECRETO DI ATTUAZIONE ALL'ART.3 DEL TESTO UNICO D.LGS 81/08

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del 13 aprile 2011 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 dell' 11 luglio 2011 il Decreto Interdipartimentale del 13 aprile 2011 recante Disposizioni in attuazione dell'articolo 3, comma 3-bis, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 in materia di salute e sicurezza sul lavoro'' che disciplina le particolari modalità di svolgimento delle attività delle: - Cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381; - Organizzazioni di volontariato della Protezione civile, compresi i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale Soccorso Alpini e Speleologico, e i volontari dei vigili del fuoco.

Si invitano tutte le associate e i simpatizzanti  alla 5° edizione del Premio Best Practices per l'Innovazione il 23-24 giugno presso Confindustria Salerno.

L’iniziativa, avente il patrocinio morale della ns associazione e promossa dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, ha l’obiettivo di valorizzare il lavoro delle aziende di Servizi, e rendere visibili le progettualità imprenditoriali realizzate per committenti privati e/o pubblici.

Tale evento, vedrà  la partecipazione dell'associata RP Engignering e la presenza del Presidente dott. Gerardo Di Trolio in qualità di delegato del gruppo De Luca nell'ambito del progetto Pronto! il 23 giugno ore 11,00.

"Fare Innovazione e Fare sistema è l'obiettivo che il premio best practices si pone, 2 elementi che possono essere la risposta per affrontare il momento congiunturale con spirito nuovo,soprattutto in occasione del 150mo anniversario dell'unità del Paese. La presenza a Salerno di imprese provenienti da tutta Italia è un esempio di voglia di guardare al futuro condividendo il presente " (G.De Nicola - Public Image Mktg)

Circolare “Progetto RE.LA.R." Italia Lavoro - Rete dei servizi per la prevenzione del lavoro sommerso
 
Tale progetto consente alle aziende interessati operanti nel settore dell'edilizia, dell'agricoltura e del Turismo di poter ospitare tirocinanti ( ai sensi del D.Lgs 196/07 e  D.M. 142/1998) per il periodo ricompreso tra il 01/07/2011 e il 31/10/2011.
 

Possono essere destinatari dei percorsi di tirocinio:

  1. cittadini italiani e comunitari, disoccupati o inoccupati che non abbiano raggiunto l’età pensionabile;
  2. cittadini extracomunitari (non appartenenti ad uno dei Paesi dell’Unione Europea) disoccupati o inoccupati che non abbiano raggiunto l’età pensionabile titolari di un permesso di soggiorno di cui all’allegato A del presente avviso.

I tirocinanti dovranno essere per il 40% soggetti di cui alla lettera a) e per il 60% soggetti di cui alla lettera b)

I percorsi di tirocinio saranno agevolati attraverso il riconoscimento di una borsa di studio (erogata da Italia Lavoro)  a favore dei tirocinanti dell’ammontare di € 550,00 (cinquecentocinquanta/00)/mese al lordo delle eventuali ritenute di legge, per un  massimo di complessivi € 1100,00 (millecento/00) al lordo delle eventuali ritenute di legge.

Non potranno essere attivati percorsi di tirocinio a favore di tirocinanti che siano legati da rapporto di coniugio, parentela ed affinità entro il secondo grado con l’imprenditore o i soci e/o gli amministratori del soggetto ospitante.

Per ciascun percorso di tirocinio attivato devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • il tirocinio dovrà essere realizzato in conformità con la normativa nazionale e regionale di riferimento in materia;
  • le attività di tirocinio valide ai fini della borsa di studio non potranno durare più di 2 mesi;
  • l’attività di tirocinio settimanale potrà essere di 30 ore e sino ad un massimo di 36 ore. Nel caso l’attività di tirocinio settimanale sia pari a 36 ore il datore di lavoro ospitante dovrà provvedere ad un rimborso per il vitto o un servizio mensa gratuito;
  • dovrà essere assicurata la presenza di un tutor aziendale;

Pertanto  le associate, qualora interessate, considerata l'imminente scadenza del bando in parola, sono invitate a contattare la presidenza a mezzo email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) fax(0898422117)  quanto prima in merito alle modalità operative.

Allegati:
Scarica questo file (bando_apprendistato.pdf)Bando apprendistato200 kB

Alle aziende associate,

con la presente si trasmettono linee guida relative all' Avviso per l’attuazione della DGR 1001/2010 (Regione Campania) in merito alla comunicazione dei contratti di apprendistato e per l’apertura della presentazione di domande di finanziamento della formazione formale esterna da parte dei datori di lavoro che, in attuazione della Legge 14 Febbraio 2003 n° 30 - D.Lgs n° 276/2003 ex art. 49, hanno assunto personale con il contratto di “Apprendistato Professionalizzante” (bando in allegato):

Con la pubblicazione del presente Avviso sono aperti i termini per l’avvio della nuova procedura di comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione dei contratti di apprendistato, ex art. 49 D.Lgvo 276/2003, alla Regione Campania. Contestualmente all’avvenuta sottoscrizione del contratto, il datore di lavoro comunica il profilo e la qualifica professionale di assunzione associando ad essi il percorso formativo presente nel Catalogo approvato con DGR 1001/2010.

Tutte le comunicazioni che il datore di lavoro deve effettuare alla Regione in materia di apprendistato professionalizzante devono essere fatte utilizzando la piattaforma www.apprendistatoregionecampania.it, accessibile anche tramite un link presente sul sito ufficiale della Regione Campania. Pertanto tutti gli adempimenti amministrativi, le comunicazioni e ogni altra informazione riguardanti l’apprendistato da e verso la Regione dovranno avvenire utilizzando il sistema informatico.

Sulla piattaforma è presente non solo la procedura da seguire per la compilazione di tutti i dati richiesti ai fini della registrazione al primo accesso, così come descritto di seguito, ma anche il catalogo formativo da cui selezionare il macro settore, il settore, il profilo e la qualifica con cui si assume l’apprendista.L’accredito sulla piattaforma avviene solo la prima volta unicamente con posta elettronica certificata (PEC) del datore di lavoro che diventa anche lo strumento di comunicazione Regione -datore di lavoro e viceversa. La procedura dopo il primo accesso rilascerà le credenziali sulla PEC con cui si è registrati. Sulla piattaforma è presente anche una guida in linea che accompagna l’utente durante il percorso di compilazione delle varie maschere, costantemente aggiornata e riguardante le singole procedure da attuare per i vari atti amministrativi (comunicazione e variazioni del contratto, finanziamento assunzione, comunicazione e finanziamento formazione apprendista, finanziamento formazione tutor, altro), nonché un pronto servizio di assistenza in linea.

A partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul Burc, i datori di lavoro che hanno una unità produttiva e/o sede operativa nel territorio regionale devono comunicare tramite piattaforma la stipula del contratto di apprendistato professionalizzante sottoscritto durante i 40 giorni precedenti alla data di pubblicazione del presente, con l’indicazione del macro settore, settore, profilo e qualifica presenti nel Catalogo.
Durante tutto la durata del contratto di apprendistato, il datore di lavoro deve utilizzare la piattaforma per tutte le comunicazioni riguardanti l’attuazione del contratto:

  • assunzione con relativo piano formativo allegato al profilo e alla qualifica; · licenziamenti, dimissioni e variazioni contrattuali;· inizio e fine attività formativa per singola annualità.

Il datore di lavoro, in riferimento all’attività formativa da realizzare in ottemperanza alla normativa di riferimento, si può trovare in una delle seguenti condizioni da segnalare:

  1. ha capacità formativa interna: formazione aziendale;
  2. non ha capacità formativa interna ed individua un ente di formazione accreditato in formazione continua: formazione esterna;
  3. ha capacità formativa interna, ma individua un ente di formazione accreditato in formazione continua: formazione esterna;

Al termine del percorso di compilazione delle maschere contenute nel sistema informatico, il datore di lavoro dovrà convalidare la comunicazione. La convalida rende la stessa ufficiale e non più modificabile. Il sistema, quindi, genererà per ogni pratica un protocollo informatico progressivo che tiene conto della data, dell’ora, del minuto e del secondo, sviluppando un codice individuale (codice hash).

art.3 La comunicazione così generata dalla piattaforma, pena la nullità, dove essere:

  • stampata, sottoscritta e siglata in tutte le sue pagine;
  • corredata da copia del documento d’identità del datore di lavoro firmata in originale, datata e contenente la dicitura “Apprendistato Professionalizzante - Comunicazione di Assunzione”
  • spedita, entro cinque giorni lavorativi dalla data della sua conferma sulla piattaforma informatica, con Raccomandata A/R all’indirizzo Regione Campania - AGC 17 - Settore Ormel – Via G. Porzio centro direzionale Isola - A/6 - 80143 – Napoli riportando sulla busta la seguente dicitura: “Apprendistato Professionalizzante - Comunicazione di Assunzione”. La stessa modulistica deve essere inviata al competente CPI con le medesime modalità. In alternativa la comunicazione potrà essere firmata elettronicamente sul sistema senza allegare il documento, entro tre giorni dalla data di conferma della comunicazione sulla piattaforma informatica, pena la nullità della stessa. Anche in questo caso, la modulistica deve essere inviata al competente CPI con le modalità indicate sopra.

In caso di discordanza tra la procedura informatica e la domanda firmata farà fede ciò che è stato inserito nella procedura. La Regione, rilevata la difformità, convocherà il datore di lavoro al fine di regolarizzare la comunicazione. Nel caso in cui il datore non si presenta la comunicazione sarà considerata nulla.

La Regione con atto successivo comunicherà l’entrata in vigore di un apposito Protocollo d’intesa con il quale si stabiliranno le procedure per trasferire in automatico queste informazioni al Centro per l’Impiego territorialmente competente esonerando il datore di lavoro da qualsiasi obbligo di comunicazione relative allo sviluppo dei piani formativi.

I datori di lavoro che hanno sottoscritto contratti di apprendistato oltre i 40 giorni precedenti alla data di pubblicazione del presente avviso sul Burc e che hanno una unità produttiva e/o sede operativa nel territorio regionale devono comunicare tramite piattaforma gli estremi del contratto, le annualità per le quali è già stata erogata formazione obbligatoria, le annualità rimanenti per le quali dovrà essere erogata la formazione obbligatoria. Ciò è obbligatorio ai fini dell’organizzazione dell’offerta formativa pubblica, dei controlli stabiliti per legge e dell’applicazione delle sanzioni previste all’art. 53 del Dlgs 196/2003 e ss.mm.ii..

Durante tutto la durata del contratto di apprendistato, il datore di lavoro deve utilizzare la piattaforma per tutte le comunicazioni riguardante l’attuazione del contratto:

  • licenziamenti, dimissioni e variazioni contrattuali;
  • inizio e fine attività formativa per singola annualità.

La comunicazione dei contratti di apprendistato in essere dove essere fatte dal giorno successivo alla pubblicazione del presente sul BURC entro 60 giorni dallo stesso.

Il datore di lavoro deve seguire la compilazione, convalida, sottoscrizione e modalità di comunicazioni nell’articolo 3. Si applicano le medesime regole in caso di discordanza e di comunicazione al CPI dell’articolo precedente.

Articolo 8 - Formazione formale esterna per apprendisti assunti da datori di lavoro privi di capacità formativa o con capacità formativa interna

I datori di lavoro, che dichiarano di non avere capacità formativa interna per l’erogazione della formazione formale, si devono rivolgere ad Agenzie formative accreditate presso la Regione Campania per la formazione continua. Questo requisito deve essere posseduto al momentodell’avvio dell’attività formativa. L’agenzia formativa accreditata garantisce il corretto svolgimento delle attività formative e cura tutta la documentazione richiesta dalla procedura Regionale. Il datore di lavoro garantisce la partecipazione degli apprendisti alle attività formative e collabora con l’agenzia formativa in tutte le attività di verifica previste dal percorso formativo. La partecipazione ai corsi di formazione è documentata su appositi registri individuali per azienda, secondo il modello previsto dalle procedure formative del FSE; la compilazione e la tenuta dei registri è a carico dell’agenzia formativa. Il datore di lavoro che dichiara di non avere capacità formativa interna ottempera ai obblighi attraverso un’agenzia formativa, che per profili e qualifiche similari, può realizzare corsi per apprendisti appartenenti ad aziende diverse. Tali attività possono essere finanziate dalla Regione Campania

Articolo 9 - Inadempimento degli obblighi formativi

La mancata erogazione della formazione di cui è responsabile unicamente il datore di lavoro impedisce il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 49 comma1 del D.Lgs n. 276/03 e comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art 53 del suddetto decreto come modificato dall’art. 12 del D.Lgs 251/2004. Nei casi in cui il datore di lavoro non eroga la formazione richiesta, l’Osservatorio sull’apprendistato di riferimento informa il datore di lavoro sulle sanzioni previste e in caso di reiterato inadempimento procede ad inoltrare comunicazione formale alla Direzione del Lavoro e alla sede INPS competenti per il territorio.

Articolo 10 – Richiesta di Finanziamento per la formazione

La Regione Campania può finanziare le attività formative relativa alla prima annualità ai datori di lavoro che abbia comunicato sulla piattaforma l’assunzione e che abbiano unità produttiva e/o sede operativa nel territorio regionale alla data di pubblicazione del presente Avviso che, in attuazione dell’art. 49 del D.Lgs 10/09/2003, n. 276 e ss.mm.ii. e dell’art. 45 della L.R. 18/11/2009, n. 14, apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante in tutti i settori e le attività per i quali i contratti collettivi o gli accordi interconfederali stipulati da associazioni dei datori di lavoro e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale lo abbiano regolato. Il datore non deve aver partecipato al precedente avviso sul finanziamento della formazione in apprendistato pena l’esclusione. Per le annualità successive, il datore di lavoro potrà richiedere il finanziamento della formazione formale esterna solo se ha preventivamente ottemperato agli obblighi dell’art. 3 dell’Avviso e dichiara di aver erogato la formazione per le annualità precedenti.

I datori di lavoro devono dichiarare di non avere capacità formativa interna o di affidarsi ad un ente di formazione in regola con le disposizioni previste dalla DGR n. 226 del 21 febbraio 2006. In qualità di Soggetto proponente, il datore di lavoro deve compilare l’allegato 4. In questo caso l’ente di formazione, individuato dal datore di lavoro, ha il ruolo di soggetto Attuatore. La richiesta di finanziamento va inoltrata solo telematicamente utilizzando la piattaforma www.apprendistatoregionecampania.it dal Soggetto Attuatore, che deve compilare e sottoscrivere la domanda di incentivi alla formazione, il piano finanziario, le autocertificazione e gli impegni presenti sulla piattaforma.

Le domande di richiesta del finanziamento della formazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10 del 23 giugno 2011 alle ore 12 del 31 dicembre 2011 fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La registrazione per l’accesso alla piattaforma è possibile dalle ore 10 del 13 giugno 2011.

Per qualsivoglia ulteriore informazione contattare a mezzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allegati:
Scarica questo file (Circ_INAIL_22_del_24-03-2011.pdf)Circolare INAIL130 kB
Scarica questo file (Circ_INPS_59_del_28-03-2011.pdf)Circolare INPS2207 kB

INPS ed INAIL ribadiscono la validità, ai fini della regolarità contributiva, dei tre certificati

L'INPS e l'INAIL, con rispettive circolari 59 del 28.03.2011 e 22 del 24.03.2011, con riferimento alle procedure telematiche per la richiesta della regolarità contributiva dichiarano che "Nel caso in cui l’impresa sia iscritta ad una Cassa edile non aderente a CNCE e, quindi, non firmataria della convenzione per il rilascio del DURC del 15 aprile 2004 tra INAIL, INPS e Associazioni di categoria del comparto edile maggiormente rappresentative (al momento, le Casse edili ammesse a rilasciare il DURC sono quelle selezionabili nell’applicativo www.sportellounicoprevidenziale.it), la regolarità deve essere attestata dai tre certificati emessi singolarmente da INAIL, INPS e Cassa edile cui l’impresa è iscritta."

Si comunica che a far data dal 01.04.2011 per la compilazione delle denunce telematiche mensili C.E.N.A.I. deve essere applicata la maggiorazione del 0,10% per i lavori usuranti e del 0,30% per la C.I.G.O. degli apprendisti.

Si veda, in merito, la relativa tabella.