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Art. 1 - 10              Art. 11 - 19



Art. 11

 Organi sociali

Sono organi dell'associazione:

  • L'Assemblea degli associati;
  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente Vicario;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Consiglio dell'Associazione

 

Art. 12

Assemblea dei soci

L'Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sedute ordinarie e straordinarie da tenersi con modalità tradizionali e con quelle tecnologiche a mezzo sistema telefonico e/o informatico purchè garantiscono la partecipazione di tutti gli aventi diritti.

L'Assemblea è convocata e delibera in seduta ordinaria:

  • per la discussione e l'approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi redatti dal Consiglio;
  • nominare i membri componenti il Consiglio;
  • approvare altre eventuali proposte avanzate dal Consiglio;
  • definire le linee guida dell'attività dell'associazione.

L'Assemblea è convocata e delibera in seduta straordinaria per:

  • le modifiche all'atto costitutivo e allo statuto;
  • discutere e deliberare lo scioglimento dell'associazione.

L'Assemblea può essere convocata:

  • dal Presidente;
  • da almeno due terzi (2/3) dei soci sostenitori e promotori regolarmente iscritti a libro soci.

Hanno diritto di partecipazione all'assemblea dell'Associazione i soci promotori e i soli soci sostenitori in regola con il versamento della quota associativa annua. Ogni socio può rappresentare in Assemblea altri soci purchè invii al Presidente della seduta valida delega scritta del socio delegante. La convocazione dell'Assemblea potrà avvenire con affissione di avviso nella sede dell'Associazione oppure con comunicazione scritta agli associati da inviarsi a mezzo fax, posta, raccomandata, telegramma, messaggio di posta elettronica all'indirizzo e-mail comunicato dai soci e trascritto nel libro soci. L'avviso di vconvocazione dovrà pervenire agli aventi diritto almeno 5 giorni liberi prima vdella data di prima convocazione. L'avviso di convocazione dovrà contenere i seguenti elementi:

  • indirizzo del luogo ove si terrà l'assemblea qualora questa si svolga secondo le modalità tradizionali;
  • giorno ed ora della prima convocazione, giorno ed ora della seconda convocazione da tenersi in altro giorno successivo a quello della prima convocazione;
  • indicazione anche generica degli argomenti posti all'ordine del giorno.

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita:

  • in prima convocazione, con la presenza della maggioranza più uno degli associati aventi diritto al voto;
  • in seconda convocazione, con la presenza di 1/3 degli associati aventi diritto al voto.

L'Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L'Assemblea straordinaria, richiesta da almeno i 4/5 dei soci promotori e sostenitori regolarmente iscritti, è sempre convocata con modalità tradizionali ed è validamente costituita:

  • in prima convocazione, con la presenza dei 2/3 degli associati aventi diritto al voto;
  • in seconda convocazione, con la presenza di 1/3 degli associati aventi diritto al voto.

L'Assemblea straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per ogni seduta assembleare dovrà essere nominato un Presidente ed un Segretario a cui, rispettivamente, spetta la direzione dello svolgimento dei lavori dell'Assemblea e la redazione o la trascrizione nel libro delle assemblee del processo verbale che dovrà da entrambi essere sottoscritto.

 

Art. 13

Il presidente

Il Presidente dirige l'attività dell'associazione e ne assicura il coordinamento e l'unità di indirizzo, nei limiti delle linee generali previste dall'assemblea degli associati. Il Presidente è eletto dal Consiglio tra i suoi componenti. E' conferita al Presidente dell'associazione la firma e la rappresentanza politica, legale ed amministrativa dell'associazione di fronte a terzi e a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa; presiede l'assemblea dei soci ed il Consiglio. Dirige, coadiuvato dal Consiglio, tutte le attività necessarie ed opportune per il raggiungimento degli scopi statutari e cura l'esecuzione dei deliberati dell'assemblea dei soci e del Consiglio. Provvede direttamente alla gestione della tesoreria, autorizzando, entro i limiti che gli saranno eventualmente fissati dal Consiglio, le spese di gestione degli Uffici. Istituisce conti correnti bancari, mutui e qualsiasi altro atto necessario al buon funzionamento dell'Associazione e al conseguimento degli scopi sociali. Può provvedere all'affidamento di incarichi a esperti, anche non soci, nelle diverse materie attinenti l'attività sociale, determinandone la durata e gli eventuali criteri per i compensi anche senza ratifica del Consiglio Direttivo.

Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio determinandone, sentiti i Consiglieri, l'ordine del giorno. Il Presidente ha diritto di veto sulle decisioni del Consiglio attinenti alla gestione straordinaria del patrimonio. Il Presidente può nominare Responsabili Tecnici nelle diverse materie attinenti l'attività sociale, determinandone la durata, le responsabilità e gli eventuali criteri per i compensi. Il Presidente ha diritto al rimborso delle spese dallo stesso sostenute nell'esercizio delle sue funzioni e su delibera del Consiglio anche ad un eventuale compenso. Il Presidente, eletto dal Consiglio, dura in carica cinque anni e può essere rieletto.

 

Art. 14

Il Vice Presidente Vicario

Il Vice Presidente Vicario è eletto dal Consiglio tra i suoi componenti ed in tale veste firma gli atti con il Presidente sostituendolo a tutti gli effetti in caso di sua assenza o di impedimento. Dura in carica un quinquennio. In caso di sostituzione il subentrante dura in carica fino alla prevista scadenza del quinquennio.

 

Art. 15

 Il Vice Presidente

Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio tra i suoi componenti e collabora con il Presidente. Ad esso può essere delegato lo svolgimento di specifici incarichi. Dura in carica un quinquennio. In caso di sostituzione il subentrante dura in carica fino alla prevista scadenza del quinquennio.

 

Art. 16

 Il Consiglio

Il Consiglio è l'organo esecutivo a cui spetta lo svolgimento e l'attuazioni delle finalità associative e delle deliberazioni dell'Assemblea nonché il controllo sull'Associazione. Il Consiglio è nominato dall'Assemblea dei soci e si compone da tre a sette membri. Il Consiglio dura in carica cinque anni ed i suoi membri possono essere rieletti. Le delibere sono prese a maggioranza dei voti presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente. Di ciascuna riunione del Comitato Esecutivo deve essere redatto verbale che, presentato per l'approvazione nella riunione successiva, deve essere firmato dal Presidente e dal Segretario. In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri soci eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno si due terzi, l'intero Consiglio è considerato decaduto e deve essere rinnovato. La carica di consigliere è gratuita, salvo rimborso per le spese sostenute. Sono compiti del Consiglio:

  • la nomina dei soci promotori, la deliberazione sulle domande di ammissione dei nuovi associati;
  • elezione del Presidente, del Vice Presidente Vicario e del Vice Presidente;
  • l'adozione dei regolamenti interni finalizzati alla puntuale realizzazione dell'attività sociale nonché l'attribuzione di deleghe di competenze, funzioni o incarichi ai soci;
  • l'adozione dei provvedimenti di esclusione e/o radiazione nei confronti dei soci;
  • la deliberazione sulle azioni in giudizio e sulla resistenza in giudizio dell'associato con affidamento a professionisti dell'assistenza legale;
  • la determinazione dell'importo della quota annuale d'iscrizione;
  • l'amministrazione dei fondi e dei beni dell'associazione;
  • la selezione delle eventuali società professionali o commerciali o dei professionisti terzi che dovranno negoziare con i fornitori le condizioni di miglio favore e di massima correttezza per gli associati;
  • provvedere alla formulazione e presentazione in assemblea dei bilanci consuntivi, sezioni economica e finanziaria, entro e non oltre il 30 aprile di ogni anno per la sua approvazione;
  • nominare i rappresentanti dell'Associazione presso Enti, Amministrazioni, Commissioni ed Organi in genere;
  • assumere, promuovere e licenziare il personale dell'Associazione;
  • disporre per quant'altro sia indispensabile al raggiungimento dei compiti della Associazione;
  • deliberare su ogni atto patrimoniale e finanziario che eccede l'ordinaria amministrazione

 

Art. 17

 Patrimonio sociale

Il Patrimonio Sociale è costituito da:

  • a) beni mobili ed immobili che comunque vengono in proprietà dell'Associazione;
  • b) quote e contributi degli associati;
  • c) eredità, donazioni e legati;
  • d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
  • e) contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;
  • f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  • i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • l) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria, in seno alla delibera deciderà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva ogni diversa destinazione imposta dalle Leggi vigenti alla data dello scioglimento. All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

 

Art. 18

 Scioglimento dell'Associazione

Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea Generale con il voto del 75% degli aventi diritto dell'intero complesso associativo di cui all'art. 10. La deliberazione comporta la nomina di un liquidatore patrimoniale che provvederà a quanto previsto dal Codice Civile per lo scioglimento delle associazioni no - profit, curando che esso avvenga senza scopo di lucro. In ogni caso, l'eventuale patrimonio dell'Associazione in caso di scioglimento, potrà essere devoluto all'Associazione Datoriale Nazionale cui dovesse aderire o ad altra organizzazione similare.

 

Art. 19

 Norme finali e transitorie

Gli organi eletti dall'Assemblea costituente durano in carica 5 anni. Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge in materia.

 


Art. 1 - 10               Art. 11 - 19

Art. 1

 Costituzione - Denominazione e Sede

E' costituita una ASSOCIAZIONE DATORIALE, a base nazionale, a carattere volontario tra imprenditori nonché tecnici e professionisti in materie connesse alle attività d'impresa che potrà aderire esclusivamente ad una Organizzazione Datoriale Nazionale a carattere Federale o Confederale. L'Associazione è denominata: "FEDERAZIONE NAZIONALE IMPRESE" di Salerno, in sigla F.N.I. Salerno. L'Associazione assicura la tutela dei diritti inviolabili della persona, riconosce le pari opportunità tra uomini e donne e, nel solco della presenza degli imprenditori nella società italiana, promuove e tutela sia in Italia che nel mondo il lavoro di tutti, nonché la presenza degli imprenditori e delle imprese nella società, favorendo una concezione del mercato e delle sue regole in grado di comprendere e rispettare la persona in ogni suo aspetto, dimensione e/o momento della vita. Ha natura giuridica di associazione non riconosciuta e non persegue finalità di lucro. L'Associazione ha sede legale in provincia di Salerno presso il domicilio indicato con delibera dal Consiglio Direttivo o, in alternativa, presso il domicilio del Presidente dell'Associazione. L'assemblea dei soci, con propria delibera, ha la facoltà di istituire e sopprimere sedi operative e sezioni staccate e può istituire delegazioni ed uffici staccati sia in Italia sia all'estero secondo le modalità stabilite dalle norme statutarie.

 

Art. 2

 

Durata associazione

La durata dell'associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

 

Art. 3

 

Scopi e compiti dell'Associazione

L'Associazione svolge la propria attività sia in Italia che all'estero. Essa non ha scopo di lucro, intende promuovere lo spirito di mutua collaborazione e assistenza per una migliore valorizzazione delle risorse economiche e umane nell'ambito delle attività imprenditoriali, cooperativistiche, assistenziali, culturali , sindacali e sociali, con particolare riferimento alle imprese ed alle persone. In particolare, l'Associazione intende favorire una modalità di conduzione e gestione di imprese e opere di qualsiasi natura, in cui siano costantemente presenti le dimensioni di libertà, di solidarietà e di servizio vicendevole. Altresì l'Associazione potrà svolgere attività di promozione e di sviluppo per gli associati e verso i terzi nei settori riferenti al tempo libero ed alle attività culturali e sociali. In ogni caso, al fine di meglio definire le problematiche e i servizi che riguardano le diverse realtà l'Associazione, identificandosi come apartitica e apolitica, si propone di realizzare i seguenti scopi istituzionali primari:

  • l'Associazione ha lo scopo di promuovere la formazione, l'istruzione, la conoscenza e la ricerca di moderni sistemi di gestione, di organizzazione, di commercializzazione verso l'interno e l'estero, di conduzione di aziende, di industrie ed attività economiche e sociali, pubbliche e private.
  • realizzare la formazione di una aggregazione culturale e scientifica, per la salvaguardia dell'ambiente e il rilancio politico-culturale e sociale della nazione, nonché iniziative di informazione, di formazione di base continua e superiore e aggiornamento in ogni tematica,per favorire la conoscenza, la professionalità e l'occupazione;
  • assistere gli associati nelle controversie collettive ed individuali di lavoro, con la partecipazione, quale delegato, alle conciliazioni in sede sindacale di cui all'art. 2113 comma 4° c.c., modificato dall'art. 6 della legge 11.08.1973 n. 533, artt. 411 comma 3° e 412 c.p.c. così come modificato dall' art. 38 D. Lgs. n. 80 del 31.03.98 e succ. mod. ed int , ed in ogni vertenza o questione sindacale, nonché in ogni pratica inerente alla legislazione del lavoro;
  • promuovere e curare dibattiti e convegni su temi economici, sociali e culturali di interesse generale e speciale dell'imprenditoria e del mondo del lavoro in genere;
  • svolgere attività editoriali conformi ai propri fini statutari;
  • tutelare gli interessi degli associati, anche assumendosene la rappresentanza nei rapporti con pubbliche autorità Enti pubblici e privati ed organizzazioni sindacali;
  • risolvere tramite arbitrato le vertenze tra gli associati, che venissero sottoposte all'Associazione dagli interessati;
  • istituire o gestire, anche in convenzione, camere di conciliazione di cui al D.lgs 180/10 e succ. mod. ed int.;
  • promuovere la partecipazione di rappresentanti dell'Associazione in tutti gli enti ed organi in cui tale partecipazione risulti conveniente ed opportuna e provvedere alla designazione dei rappresentanti stessi;
  • predisporre i diversi servizi utili alla gestione della formazione professionale, alla ottimizzazione e valorizzazione delle risorse umane ed al governo del mercato del lavoro, anche mediante la promozione ed il coordinamento delle iniziative su queste aree di intervento con le Istituzione ed Enti pubblici preposti;
  • intervenire nella promozione dell'incontro tra domanda ed offerta di lavoro, nell'orientamento professionale, nella formazione professionale, compreso la formazione continua e l'organizzazione di stage sulla base di esperienze formative espresse dal sistema scolastico e da quello produttivo, anche in collaborazione con soggetti coinvolti in rapporto di partenariato nell'ambito della Unione Europea. Al fine di una più efficace azione, l'Associazione potrà organizzare attività di studi e ricerca su temi di propria competenza sopra evidenziati;
  • realizzare lo sviluppo di attività di formazione professionale e di aggiornamento in favore dei dipendenti degli associati e potrà svolgere attività di formazione anche per conto di soggetti terzi, con tutte le possibili iniziative;
  • sostenere presso le proprie associate politiche di genere atte a ridurre le disparità e a migliorare l'accesso delle donne nel mondo del lavoro;
  • favorire ogni iniziativa, compresa la formazione, rivolta a migliorare l'inserimento o il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e lavoratori migranti;
  • sostenere ogni progetto atto a sviluppare sistemi di formazione continua e riqualificazione professionale anche nell'ottica dell'ottenimento di qualifiche riconosciute dalle Regioni e sostenere l'adattabilità dei lavoratori;
  • favorire ogni iniziativa di attività formativa rivolta all'autoimprenditorialità e la creazione di imprese sociali;
  • promuovere e sostenere ogni iniziativa di campagne informative, formazione, informazione, compresa la collaborazione con altre associazioni, sindacati, enti bilaterali o enti pubblici anche attraverso la creazione di sportelli consulenziali ed osservatori, rivolte alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sui luoghi di lavoro e l'emersione del lavoro nero;
  • esercitare l'attività di patronato e/o assistenza e previdenziali anche in convenzione, nonché costituire Enti per la formazione e l'aggiornamento professionale;
  • provvedere alla stipulazione con Enti, Istituzioni ed altri organismi pubblici e/o privati, di specifiche convenzioni;
  • curare lo studio e la risoluzione di tutti i problemi economici, mutualistici, tecnici, sindacali, che interessano le categorie del terziario, della piccola industria, del commercio, del turismo, dello spettacolo, dell'artigianato, dei servizi, dell' agricoltura, del lavoro professionale e autonomo in generale, ed in particolare modo adoperarsi per la creazione di una completa e ordinata legislazione dei predetti settori, legislazione che tenga conto delle peculiarità del mezzogiorno d'Italia;
  • provvedere nei confronti delle associazioni aderenti, e delle imprese ad esse associate alla prestazione di qualsiasi servizio relativo all'oggetto;
  • promuovere e svolgere ogni altra iniziativa ad essa direttamente affidata dalla legge o deliberata dagli Organi sociali, o che comunque faciliti il conseguimento degli scopi indicati nel presente Statuto;
  • fornire agli associati, ogni servizio di natura contabile, tributaria, di consulenza del lavoro, finanziaria e creditizia, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di formazione in qualsiasi ambito anche attraverso la partecipazione a consorzi o altre strutture, oltre ad ogni servizio di natura previdenziale ed assistenziale nell'ambito di appositi Enti Bilaterali costituiti per la gestione degli Istituti previsti da C.C.N.L. od accordi integrativi e/o territoriali;
  • stipulare con i sindacati dei lavoratori contratti nazionali e locali e accordi concernenti la disciplina del lavoro, la disciplina dell'apprendistato e la disciplina dell'istruzione tecnica degli apprendisti, la costituzione di Enti e/o Istituti Bilaterali per la gestione di quanto previsto dai C.C.N.L.;
  • rappresentare nel settore dell'edilizia sportello periferico della Cassa Edile Nazionale Artigianato ed Industria, in sigla C.E.N.A.I., istituita tra FederTerziario, Federterziario SUD e UGL Costruzioni;
  • favorire la realizzazione e la promozione di attività di formazione professionale finanziata ed autofinanziata (ai sensi dell'art. 5 della legge 845/78) e sull'apprendistato (ex L. 196/97 e D. Lgs 276/03) sia come organismo formativo accreditato ai competenti organi regionali sia in convenzione con altri enti formativi, nonchè di ricerca e progettazione di interventi di prequalificazione, qualificazione, riqualificazione, specializzazione, aggiornamento a formazione continua realizzati con sistemi che utilizzano anche metodologie innovative in presenza e/o a distanza quali strumenti di politica attiva del lavoro da attuarsi nell'ambito degli obiettivi di programmazione regionale, nazionale, comunitaria ed extra-comunitaria;
  • svolgere, anche in convenzione, di attività di agenzia di servizi di orientamento professionale, di formazione ed informazione, di consulenza ed inserimento lavorativo, di agenzia del lavoro, con interventi rivolti all'impiego di nuove tecnologie (e-learning) e alla promozione di tirocini/stage in aziende del tessuto produttivo regionale e nazionale, per la promozione ed assistenza alla creazione di imprese giovanili, femminili e sociali in particolar modo della realtà rurale usufruendo dei programmi regionali, nazionali ed europei;
  • istituire e gestire corsi per la preparazione, il perfezionamento tecnico-amministrativo del personale dell'Associazione;
  • istituire ed assegnare premi e borse di studio ai partecipanti ai corsi per il conseguimento di particolari titoli di studio e di specializzazione;
  • istituire e gestire "Centri di assistenza tecnica" in conformità alle direttive ed ai regolamenti comunitari ed alle leggi nazionali e regionali;
  • promuovere ed organizzare in proprio anche con il concorso degli Enti Pubblici, privati e comunitari attività di Formazione professionale in genere, corsi di formazione e specializzazione post diploma/laurea e per la formazione o riqualificazione di idonei profili professionali;
  • svolgere attività formative del personale da utilizzare in programmi di assistenza tecnica e con i Paesi in via di sviluppo;
  • promuovere l'istituzione di Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (C.A.F.) o Centri di assistenza agricola (C.A.A.), centri di servizi anche in convenzione;
  • stipulare convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali in tutti i settori di attività di interesse dell'Associazione e dei soci;
  • promuovere, creare e potenziare organizzazioni anche sindacali di organismi economici, cooperativistici, mutualistici, e consortili;
  • promuovere l'associazionismo delle imprese anche al fine di una loro più qualificata presenza sul territorio;promuovere organi di divulgazione, di informazione e qualsiasi altra attività editoriale e in tal senso potrà svolgere attività di editoria in genere senza limitazione alcuna e pertanto potrà pubblicare, con relativa diffusione effettuata sia in proprio che per conto di terzi o affidata a terzi, opere a stampa e più precisamente: libri, giornali, quotidiani e periodici, radio e televisioni, riviste, stampe, riproduzioni d'arte, musica, film, dischi, nastri magnetici ed ogni altro ritrovato chimico e fisico atto ad esprimere opere dell'ingegno;
  • costituire o aderire a consorzi senza scopo di lucro con lo scopo di prestare servizi atti a promuovere lo sviluppo imprenditoriale e tecnologico e alla partecipazione a pon nazionali e internazionali o comunque a fondi FSE;

L'Associazione può inoltre compiere ogni altra attività comunque connessa con i suoi scopi fondamentali, nell'ambito delle leggi vigenti. In relazione alle finalità predette, l'Associazione può compiere ogni operazione mobiliare ed immobiliare (acquisti, vendite permute, locazioni); accedere a finanziamenti nazionali e comunitari, assumere il personale necessario per l'attuazione delle finalità associative e per l'autonoma gestione tecnica e amministrativa".

 

Art. 4

 Principio di autonomia

La F.N.I. svolgerà le proprie funzioni e i propri compiti con autonomia e indipendenza di giudizio e valutazione, salvaguardando la propria auto-determinazione da ingerenze di natura politica, sociale e/o economica anche quando intrattiene rapporti o contatti con Organizzazioni Internazionali, con altre Organizzazioni Sindacali di categoria, con Associazioni, con Enti od Organi dello Stato e della Pubblica Amministrazione o con imprese commerciali/professionali.

 

Art. 5

 Anno sociale

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

Art. 6

Associazione ed adesione

Possono far parte dell'Associazione tutte le imprese commerciali, industriali, turistiche, artigiane, del terziario, dell'agricoltura, enti cooperativi e tutti gli operatori del lavoro tecnico-professionale e del lavoro autonomo in generale, Associazioni ed Enti che abbiano la propria sede legale o operativa nel territorio italiano, o che abitualmente e continuativamente svolgono l'esercizio di impresa o di professione nell'ambito del territorio italiano, nonché le organizzazioni territoriali legalmente costituite nel territorio nazionale che ne facciano regolare domanda con l'obbligo di osservare le norme del presente statuto e tutte le direttive e degli organi deliberanti.. La domanda dovrà essere indirizzata al Presidente dell'Associazione ma la qualità di socio resta subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio dell'Associazione. Sono associati di diritto come soci ordinari senza alcuna procedura di accoglimento né di versamento della quota associativa, tutti coloro che:

  • aderiscono al Fondo Interprofessionale " Fonditalia" costituito tra FederTerziario e UGL ed avente sede legale in Roma alla via Cesare Beccaria 16 di cui la FNI è soggetto referente;
  • usufruiscono della tutela sindacale datoriale da parte della F.N.I. in sede di conciliazioni sindacale;
  • richiedano tutela datoriale in sede di contrattazione di cui alle procedure relative alla C.I.G.\C.I.G.S;

Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos. Possono altresì far parte dell'Associazione gli aspiranti imprenditori e professionisti esclusivamente in qualità si soci ordinari

 

Art. 7

 Categorie di associati

Gli associati si distinguono in:

  • Soci promotori: coloro che, per meriti professionali, morali, imprenditoriali e/o di altra natura siano considerati dagli Organi Associativi particolarmente meritevoli di godere dell'associazione onoraria, senza alcun obbligo di pagamento della quota associativa, aventi diritto di voto nell'assemblee ordinarie e straordinarie;
  • Soci sostenitori: coloro che, corrispondono la quota associativa determinata annualmente dagli organi della "F.N.I." e che mediante questo pagamento sostengono le attività associative, beneficiando di tutti i servizi predisposti dall'associazione, aventi diritto di voto nell'assemblee ordinarie e straordinarie;
  • Soci ordinari: coloro che, desiderano mantenere un rapporto di informazione con l'Associazione, beneficiando di tutti i servizi predisposti dalla stessa. I soci ordinari corrispondono una quota associativa ridotta rispetto ai soci sostenitori e, pertanto, non hanno diritto ad alcun voto nell'assemblee ordinarie e straordinarie.

 

Art. 8

 

Durata dell'iscrizione

L'iscrizione di ogni Associata e la sua appartenenza all'Associazione, ha durata di un anno solare. L'iscrizione si intende tacitamente rinnovata se l'associato non ne comunichi la disdetta almeno tre mesi prima della scadenza con lettera raccomandata al Comitato Esecutivo.

 

Art. 9

 Contributi

Ogni associato è tenuto a corrispondere un contributo annuo nella misura che sarà deliberata dal Consiglio dell'Associazione. Il Consiglio, a suo giudizio insindacabile, può esonerare alcune categorie o singoli associati dal pagamento del contributo annuale d'iscrizione. Tale contributo associativo non da diritto di proprietà sui beni mobili ed immobili dell'Associazione e non è rivalutabile.

 

Art. 10

 Perdita della qualità di associato

I soci perdono la qualità di associato cessando di appartenere all'Associazione nei seguenti casi:

  • Per dimissione volontaria, con effetto della cessazione dal 31esimo giorno successivo alla ricezione da parte del Presidente dell'Associazione della lettera raccomandata dichiarativa della volontà del socio di dimettersi;
  • Per morosità nel pagamento della quota associativa annuale protrattasi per oltre tre mesi dalla scadenza della data di pagamento fissata dagli Organi Amministrativi;
  • Esclusione o radiazione deliberata dall'assemblea dei soci nei confronti del socio nei seguenti casi:
    • a) quando si sia reso colpevole di eventuali reati accertati con sentenza passata in giudicato;
    • b) quando venga accertato che svolga o comunque sia partecipe di attività in aperto contrasto o in aperta concorrenza con le finalità dell'Associazione;
    • c) quando con la propria condotta costituisce ostacolo o impedimento al buon andamento dell'Associazione.